About

about Me

Paglia Mirko Massimiliano – Eco-ingegnere

Ama definirsi #ECOIngegnere. Laureato presso il Politecnico di Milano in ingegneria Edile – Architettura, Mirko Paglia ha fatto le sue prime esperienze nell’edilizia nella piccola impresa del padre come apprendista muratore. Con tale pratica è riuscito a concretizzare, con ottimi risultati, la mentalità ingegneristica acquisita durante gli anni di studio. Sensibile ambientalista e profondo conoscitore della solidarietà cristiana, si è formato negli ambienti dedicati all’efficienza e risparmio energetico. Il suo impegno è improntato a formare imprese e comunità verso un vivere compatibile con l’ambiente. Vede la sostenibilità come l’ “atto d’altruismo verso le generazioni future”. Da oltre 6 anni viaggia in auto-elettrica con l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici di casa. E’ un forte sostenitore e sviluppatore della mobilità elettrica in Italia attraverso le consulenze ai progetti di Class Onlus e di e_mob

Bio

Biography

Si inizia sempre da un sogno, quello da bambino, di diventare scienziato! L’Amore per la natura le stelle e la scienza, sono elementi che hanno sempre guidato la mia fantasia. La curiosità, che non mi ha mai abbandonato, ha intrecciato questi elementi tenendoli sempre uniti. Infine la fede cattolica, cresciuta nel tempo, ha fattu maturare lo scopo di tale curiosità vista come dono per migliorare se stessi e l’umanità. Il tempo della fanciullezza passa troppo velocemente per chi ha voglia di crescere! Da adolescente l’attenzione all’edilizia, grazie a mio padre Ottavio (piccolo artigiano edile di stimata bravura), è diventata lo strumento per dare risposte. Ho iniziato a costruire i mie pensieri e le mie idee come le fondamenta di una casa solide e sicure.

Arrivato al momento di scegliere se proseguire gli studi all’università o lavorare nella piccola attività di mio padre, scelsi l’opportunità che mi diede la mia famiglia: l’università.

Non è stati difficile la scelta in quale direzione andare: scelsi Ingegneria Edile.

Durante gli anni universitari ho imparato l’umiltà, la sofferenza, il sacrificio di chi vuole raggiungere un obiettivo con le proprie forze senza dipendere dalla famiglia. Grazie anche al lavoro di squadra sono riuscito a maturare un aspetto che avevo trascurato: la condivisione. Così durante le ore di progettazione con i miei amici e mio fratello, che mi raggiunse negli studi, le realizzazioni avevano sempre di più lo scopo di essere a misura d’uomo e di rispettare le famose 3 regole vitruviane che per me diventarono 4: Haec autem ita fieri debent, ut habeatur ratio firmitatis, utilitatis, venustatis et “tolerabili progressu” tradotto In tutte queste cose che si hanno da fare devesi avere per scopo la solidità, l’utilità, la bellezza e lo “sviluppo sostenibile”.

Hire Me

Contattami semplicemente

Seguimi sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: