2014-12-22 17:30:54

Nel rapporto WGII il capitolo 12 tratta degli impatti e delle vulnerabilità chiave dell’Europa:

  • Quasi tutta l’Europa subirà in futuro impatti negativi dei cambiamenti climatici, che avranno forti ripercussioni a livello economico:
    1. maggiore rischio di inondazioni, di erosione costiera, di stress nella maggioranza degli organismi ed ecosistemi;
    2. aumento del ritiro dei ghiacciai;
    3. maggiore riduzione della copertura nevosa con conseguenze sul turismo invernale;
    4. possibili estinzioni di specie in alcune aree dell’Europa.
  • In Europa Meridionale i cambiamenti climatici avranno i più forti impatti negativi:
    1. una forte riduzione della disponibilità idrica e del potenziale energetico idroelettrico;
    2. una riduzione del turismo;
    3. una riduzione della produttività agricola;
    4. un aumento dei rischi alla salute dovuto ad una maggiore frequenza di onde di calore e di incendi boschivi naturali.
  • Nell’Europa Centrale ed orientale la precipitazione media estiva tenderà a diminuire e aumenteranno i rischi da ondate di calore e diminuirà la produttività forestale.
Principali vulnerabilità dell’area Mediterranea
  • Ridotta disponibilità di acqua (aumento di water stress);
  • Aumento dei fenomeni di siccità; Aumento degli incendi nelle foreste;
  • Gravi perdite di biodiversità, specialmente nelle zone umide costiere e nelle Alpi;
  • Aumento del processo di salinizzazione ed eutrofizzazione delle acque costiere;
  • Ridotta disponibilità di aree per la coltivazione, aumento della domanda di energia in estate, ridotta energia idroelettrica;
  • Ridotto turismo estivo. 

Per maggiori informazioni Cambiamento Climatico e biodiversità

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