Il consenso scientifico è il collettivo giudizio, la posizione e il parere della comunità di scienziati in un particolare campo di studi. Consenso implica un accordo generale, anche se non necessariamente unanime (impossibile essere tutti d’accordo sull’argomento).

Il “valore” di consenso viene normalmente ottenuto attraverso la comunicazione in occasione di conferenze, le pubblicazioni, la replica (risultati riproducibili da altri), e peer review (tradotto: la valutazione del lavoro scientifico, accademico, o professionale da altri che lavorano nello stesso campo). Questi portano ad una situazione di confronto dove colleghi della medesima disciplina possono riconoscere o meno un consenso laddove esiste. Purtroppo tale dibattito, ai non esperti ed all’opinione pubblica, sembra mostrare che il consenso sia stato raggiunto con difficoltà. Non è così e spieghiamo brevemente perchè. Il dibatto ‘normale’ avviene attraverso confronti e continue prove ad avvalorare una o l’altra teoria. E’ inevitabile che la scienza progredisca e che nuove rivelazioni possano essere utilizzate per trattare l’argomento. Può sembrare come contestazione ma in realtà è continua analisi.  La scienza non può permettersi di rimanere ferma sulle posizioni negando l’evidenza. Prove inconfutabili, come è sempre successo nella storia scientifica, portano sempre al cambiamento ed all’accettazione di una determinata teoria. L’esempio più eclatante degli ultimi 30 anni è stata la fusione fredda. Gli scienziati non hanno potuto riprodurre sperimentalmente e quindi la fusione fredda non è stata accettata. Oggi la fusione fredda è un fenomeno accettato in continuo studio (visto che non esistono modelli fisici validi per spiegarli).  Nei casi in cui c’è poca polemica per quanto riguarda l’argomento in esame, come nel Cambiamento Climatico, stabilire l’orientamento del consenso è semplice.

Consenso scientifico può essere invocato nel dibattito popolare o politico su temi che sono controverse nella sfera pubblica, ma che non può essere controverso all’interno della comunità scientifica, come ad esempio l’evoluzione o il collegamento tra  vaccinazione MMR e l’autismo.

Pin It on Pinterest

Share This