Il governo impone sacrifici a tutti … bhe non proprio tutti! ed è così che la democrazia (greco δῆμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere) ha il diritto di esprimersi.

Ognuno di noi sta facendo enormi sacrifici per poter pagare le tasse, ha accettato ingiustizie eticamente scorrette legiferate dallo stato come l’IMU, un’imposta su di un oggetto che non da reddito: la prima casa (a dirla correttamente da spese come le ristrutturazioni, se non fatta bene da anche spese aggiuntive su riscaldamento ed altro …)!



Il sottoscritto Paglia Ing. Mirko Massimiliano ha deciso di appoggiare a gran voce, dopo un’attenta valutazione tecnica di convenienza economica/sociale, l’iniziativa promossa dall’Unione Popolare e dal “Comitato del sole“. Proprio Marco Savati, del “Comitato del sole”, ha spiegato che i referendum sono due: uno promosso dall’Unione Popolare e l’altro dal “Comitato del sole”. 


ATTENZIONE: Il primo chiede l’eliminazione della diaria e delle spese di soggiorno, il secondo vuole l’eliminazione anche delle spese di segreteria, per le indennità legate alla partecipazione a commissioni come quelle di studio e d’inchiesta più altre spese. Un rapido calcolo effettuato dal Comitato del sole ha desunto un risparmio ai cittadini di 136 milioni di euro l’anno.


I costi del referendum si aggirano tra i 300.000.000 – 500.000.000 € (ammortizziamo i costi in meno di 5 anni, spannometricamente parlando).


Io ho votato alle ore 10.30 del sabato 14 luglio 2012 per la richiesta di questi due referendum.


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