Premessa

Il monitoraggio rappresenta una parte molto importante del processo del PAES. Un monitoraggio regolare seguito da adeguati adattamenti del piano consente di avviare un continuo miglioramento del processo. I firmatari del Patto sono tenuti a presentare una “Relazione di Attuazione” ogni secondo anno successivo alla presentazione del PAES “per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica”.

Tale Relazione di attuazione deve includere un inventario aggiornato delle emissioni di CO2 (Inventario di Monitoraggio delle Emissioni, IME). Le autorità locali sono invitate a compilare gli inventari di emissioni di CO2 su base annuale. Tuttavia, se l’autorità locale ritiene che tali inventari regolari mettano troppa pressione sulla risorse umane o finanziarie, può decidere di effettuarli a intervalli temporali più grandi, ma ciò comporterebbe un maggiore impegno in termini di tempo (ricerca dei dati dei consumi, verifica delle bollette, controllo degli interventi fatti e relativa relazione, recupero certificazioni, ecc…). Le autorità locali sono invitate a elaborare un IME e presentarlo almeno ogni quattro anni, ovvero presentare alternativamente ogni due anni una “Relazione d’Intervento” (senza IME, ovvero negli anni 2,6,10,14 successivi al PAES) ed una “Relazione di Attuazione” (con IME, ovvero negli anni 4,8,12,16 successivi al PAES).

La Relazione di Attuazione contiene informazioni quantificate sulle misure messe in atto, i loro effetto sul consumo energetico e sulle emissioni. Devono essere incluso anche l’analisi dei processi di attuazione del PAES, includendo le misure correttive e preventivo ove richiesto. La Relazione d’Intervento contiene informazioni qualitative sull’attuazione del PAES. Comprende un’analisi della situazione e delle misure qualitative, correttive e preventive.

CONSIGLIO: l’organizzazione di una buona raccolta dati è alla base della velocità della redazione delle relazioni da sottoporre alla Fondazione Cariplo ed alla Comunità Europea.

Raccolta dati

Abbiamo già fornito un foglio excel in cui ogni singola autorità locale ha adeguatamente compilato i dati di consumo termico (metano e/o in generale energia per riscaldamento), elettrico, illuminazione pubblica, Raccolta differenziata, veicoli propri, produzione da FER (Fonte Energia Rinnovabile, solo fotovoltaico) ed acqua.

L’attuale versione del foglio excel è al momento sufficiente per adempiere alla raccolta dati di cui nelle premesse. Ogni singolo edificio/utenza ha così distinto i propri consumi energetici per anno. Avendo già avuto pratica con questo foglio excel si è preferito tale metodo per darvi l’opportunità di meglio organizzare e/o migliorare la raccolta dati. Si ricorda che la numerazione di ogni singolo foglio equivale alla numerazione delle rispettive schede d’azione del PAES (P1,P2, P3 ecc…).

Attuazione interventi

Qualora si siano già svolti interventi migliorativi dal punto di vista energetico, è consigliato relazionare a parte con un semplice word in cui dovranno essere inseriti in sintesi le seguenti informazioni (solo delle azioni terminate):

  • Scheda di riferimento del PAES
  • Variazioni delle descrizioni dell’edificio (ex. superficie, volume riscaldato, destinazione d’uso ecc…)
  • Azione termica effettuata (una breve descrizione tecnica dell’intervento ex. Nuova caldaia con potenza kW in sostituzione della precedente di kW; modifica impianto termico da caloriferi a pavimento radiante; riqualificazione energetica edificio con cappotto in poliuretano spessore 14 cm, cambio finestre con trasmittanza Uw=1,45 ec…)
  • Costi dell’azione termica
  • Azione elettrica effettuata (una breve descrizione tecnica dell’intervento ex. Cambio di 50 lampade incandescenza da 200 W con 50 lampade a LED da 50 W)
  • Costo dell’azione elettrica

Si devono allegare le relative certificazioni obbligatorie di legge (ex. Certificazione energetica, per la parte termica, certificati di conformità per gli impianti elettrici ed i relativi schemi d’impianto)

  • Installazioni di impianti per la Produzione di FER
  • Proposte per l’aggiunta di una nuova Scheda d’Azione

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