MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

La Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive 2015 (Relazione 2015) intende offrire una ricognizione delle molteplici forme di sostegno economico e finanziario pubblico alle imprese allo scopo di monitorare lo stato dell’arte, nonché l’evoluzione, del sistema agevolativo attraverso analisi sui diversi livelli di governo, sulle aree territoriali, sugli obiettivi di politica industriale perseguiti e sulla classe dimensionale dei soggetti beneficiari.

L’Italia continua a destinare meno risorse rispetto agli altri competitor europei.

In base ai dati dello State Aid Scoreboard 2014 rispetto alla spesa totale in aiuti di Stato in termini relativi al PIL, nel 2013, l’Italia con circa lo 0,2% del PIL si colloca ben al di sotto della media europea (0,5% del PIL europeo). L’Italia, nel corso degli ultimi dieci anni, ha progressivamente destinato sempre meno risorse in aiuti di Stato per il sostegno al tessuto economico e produttivo (Figura 1), collocandosi in una posizione di fanalino di coda dell’Unione europea. Rispetto agli altri principali competitor europei, ad eccezione del Regno Unito che presente un analogo livello di spesa, il gap di spesa per il nostro Paese è rilevante. Il divario, in particolare, risulta molto ampio rispetto alla Francia, che registra un valore pari allo 0,60% del PIL.

sviluppo economico PIL

Per maggiori informazioni vai al documento del ministero dello sviluppo economico

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