Il suo Nome è Vincenzo Cenname, o meglio Ing. Vincenzo Cenname!

Ing. Vincenzo Cenname

E’ un sindaco (oramai ex) del piccolo comune campano di Camigliano a 50 km a nord di Napoli. E’ stato rimosso dal suo incarico (eletto a gran voce) il 3 agosto 2010 con motivazione firmata da presidente della Repubblica, Maroni e autorità competenti al seguito, perchè si è opposto ad una legge ingiusta che lo obbligava a passare il controllo della raccolta dei rifiuti ad un consorzio, invece di continuare la sua virtuosa gestione dei rifiuti.

Ordinanza del 3 agosto 2010

Chiaramente c’è stato ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, ma ha dato “torto” il 28/09/2010, all’ingegnere confermando (vedi dettagli), “disubbidienza nei confronti dell’autorità”.
Il comune, grazie all’ingegnerizzazione (o meglio ad una più logica di buon senso) della raccolta dei rifiuti , ma anche alla voglia di fare e di dimostrare di un giovanissimo ingegnere (età 38 anni!), è riuscito a raggiungere quota 65% di differenziata! Non è un errore di digitazione, è proprio sessantacinque percento di raccolta differenziata dell’immondizia! Ma diciamola tutta: SENZA AGGRAVARE IL BILANCIO DEL COMUNE!
Giustamente un tale amministratore, in una zona dove sappiamo tutti cosa sta accadendo, non è forse da premiare?
No lasciamo in piedi le giunte in “odore di MAFIA S.p.A.” e “eliminiamo” dalla scena politica un personaggio, incredibile a dirsi, CAPACE, COMPETENTE e che ha DIMOSTRATO le sue positività!
Qualcuno pensa forse che gli incapaci sono quelli del governo? e/o magistrati? A voi l’ardua sentenza!
in riferimento a:

“Strano Paese l’Italia. Gli amministratori pubblici tacciati di immobilismo. Poi quando un sindaco si inventa un modo (a costo zero) per portare la raccolta differenzia al 65%… in un piccolo comune campano, che cosa succede? Viene rimosso!”
Vincenzo Cenname, sindaco colpevole di buona amministrazione | piccolicomuni | Il Cannocchiale blog (visualizza su Google Sidewiki)

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