Scritto da Mirko Paglia eco-ingegnere
23/11/2020
L’Amministrazione, per coprire la posizione di Dirigente “Energy Manager”, deve dare un incarico dirigenziale, previa stipula di contratto a tempo determinato, a mezzo di selezione pubblica per titoli e colloquio. La figura dovrà svolgere le seguenti funzioni di Energy Manager:
- compiti di coordinamento in campo energetico;
- elaborare proposte finalizzate all’efficientamento ed al risparmio energetico;
- individuare azioni e interventi per promuovere l’uso razionale dell’energia, il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili;
- svolgere attività di promozione e ricerca di finanziamenti in campo energetico;
- attuare le previsioni e gli obiettivi dell’Ente in materia di efficientamento energetico.
I requisiti per l’ammissione alla selezione, oltre a quelli previsti dalla normativa vigente per l’accesso al pubblico impiego in posizione dirigenziale, sono:
- possesso di laurea in Ingegneria, conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99, o laurea specialistica in Ingegneria (nuovo ordinamento – secondo l’equiparazione di cui al Decreto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 5.5.2004).
- Trovarsi in una delle seguenti posizioni:
- aver ricoperto incarichi in strutture pubbliche o private per almeno 5 anni nel settore della gestione dell’energia ovvero nei servizi di efficientamento energetico anche non continuativo (verrà valutato il CV presentato);
- aver conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica nel settore della gestione dell’energia ovvero nei servizi di efficientamento energetico, desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio in posizioni funzionali per l’accesso alla dirigenza presso strutture pubbliche o private.
- aver conseguito una particolare specializzazione professionale nel settore della gestione dell’energia ovvero nei servizi di efficientamento energetico, di durata almeno quinquennale e correlata al titolo di studio richiesto con iscrizione a partita I.V.A.
Le esperienze di cui ai punti precedenti possono essere cumulate purché complessivamente il candidato abbia maturato un’esperienza professionale non inferiore ai 5 anni.
I candidati devono inoltre presentare, separatamente, il proprio curriculum. Lo stesso dovrà consistere nell’esplicita e articolata enunciazione delle attività svolte, dell’esperienza professionale e dei titoli acquisiti, debitamente sottoscritto, eventualmente corredato dalla relativa specifica documentazione comprovante quanto dichiarato.
Le attività comprese nell’incarico, in sintesi, sono le seguenti:
- Studio e verifica delle condizioni economiche di fornitura in essere attraverso l’esame dei contratti esistenti, ed individuazione e proposta delle migliori condizioni di fornitura presenti sul mercato; proposta e motivazione. (da svolgere entro i primi tre mesi dall’affidamento dell’incarico);
- Individuazione e censimento di tutte le utenze energetiche, caratterizzandole per potenzialità, modalità di utilizzazione dell’energia, diagrammi di carico e quanto altro necessario per una valutazione del corretto esercizio dell’utenza energetica (da svolgere entro i primi tre mesi dall’affidamento dell’incarico)
- Aggiornare con continuità tutte le utenze energetiche sotto il suo controllo (con redazione di report semestrale);
- Redigere calcolo dei TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) sulla base dei dati aggiornati reperiti dagli uffici comunali (da svolgere la prima volta entro i primi tre mesi dall’affidamento dell’incarico, e successivamente con cadenza annuale e cioè: 12 mesi – 24 mesi – );
- Redigere un piano di verifica e controllo delle condizioni di funzionamento delle utenze energetiche, indicando la metodologia da impiegare (da svolgere entro i primi sei mesi dall’affidamento dell’incarico);
- Eseguire le verifiche e i controlli di cui al punto precedente (con redazione di report semestrale);
- Individuare ed esaminare le opportunità di interventi di ottimizzazione dell’uso dell’energia in base alla normativa vigente (da svolgere con cadenza almeno annuale a partire dall’affidamento dell’incarico);
- Predisporre un programma di manutenzione di tutte le utenze energetiche, nonché dei componenti che influenzano i consumi energetici (da svolgere entro sei mesi dall’affidamento dell’incarico con successivi aggiornamenti semestrali);
- Effettuare un’analisi tecnico-economica di ogni eventuale intervento di ottimizzazione dell’uso dell’energia e degli interventi che possono influenzare i consumi energetici;
- Redigere le domande e relative relazioni tecniche per la richiesta dei contributi,come previsto dall’art. 8 della legge 10/91;
- Effettuare l’ottimizzazione periodica dei contratti di fornitura dell’energia termica ed elettrica (con report di verifica almeno annuale);
- Indicare le modalità di gestione ed esercizio ottimali per l’uso razionale dell’energia (da svolgere entro sei mesi dall’affidamento dell’incarico con successivi aggiornamenti semestrali);
- Predisporre i bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali (da svolgere ogni anno a partire dall’affidamento dell’incarico);
- Verificare i requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente dei “terzi responsabili” per l’esercizio e la manutenzione degli Impianti di riscaldamento, come dall’art. 11 del D.P.R. 412/93;
- Effettuare una valutazione tecnico-economica, dal punto di vista energetico, dei progetti di massima delle opere inserite nel piano degli investimenti (tale valutazione è prevista ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 412/93 in applicazione dell’art. 4 della legge 10/91;
- Segnalare la necessità di progetti di massima degli interventi di risparmio energetico che si ritiene possano essere economicamente vantaggiosi per l’Amministrazione Comunale (da svolgere entro i primi sei mesi dall’affidamento dell’incarico);
- Predisporre i dati energetici richiesti dal Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato ai soggetti beneficiari dei contributi previsti dalla citata Legge 10/91.
Il compenso per l’incarico è fissato e determinato nella misura di Euro 19.500,00 annui oltre Iva ed oneri di legge.
La pubblica amministrazione non ha solo il ruolo di amministrare ma anche quello di dirigere diligentemente la società verso azioni sempre più compatibili con l’ambiente, dando l’esempio.
“
I requisiti professionali contano moltissimo
Spesso si sottovalutano i requisiti professionali di un energy manager. Purtroppo è l’esatto opposto! Sono fondamentali per la ricerca delle soluzioni più idonee all’efficientamento dell’azienda o dell’edificio residenziale.

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